“Detto Fatto”: crostata alla crema di limoni con meringa e amarene di Ilario Vinciguerra

Il tutor Ilario Vinciguerra, all’interno dello spazio dedicato alla cucina del programma condotto da Caterina Balivo su Rai2, Detto Fatto, ha preparato la crostata alla crema di limoni con meringa e amarene. Di seguito ingredienti e procedimento.

Ingredienti

  • Per la pasta frolla: 300 g di burro, 250 g zucchero, 450 g farina 00, 150 g fecola, 3 tuorli d’uovo
  • Per la crema pasticcera: 1 l latte intero, 12 tuorli, 250 g zucchero, 60 g farina 00, 60 g fecola, 1 bacca di vaniglia, 80 g amarene sciroppate
  • Per la meringa: 100 g albume, 200 g zucchero

Procedimento per 8 crostatine

Per la pasta frolla: lavoriamo il burro con lo zucchero. Aggiungiamo la farina e la fecola e, solo dopo aver ottenuto delle briciole, uniamo i tuorli. Lavoriamo il tempo necessario ad ottenere un composto omogeneo. Lo compattiamo, lo avvolgiamo nella pellicola e lo facciamo riposare in frigorifero per 2 ore circa. Stendiamo l’impasto all’altezza di 3-4 mm e ne ricaviamo dei dischi. Posizioniamo i dischi all’interno degli stampini da crostatina. Inforniamo a 180° per 10 minuti.

Per la crema pasticcera: con una frusta manuale, lavoriamo i tuorli con lo zucchero, finchè quest’ultimo si è sciolto ed il composto schiarisce. Uniamo la farina e la fecola e mescoliamo ancora. Scaldiamo il latte con la bacca di vaniglia. Versiamo parte del latte alla miscela di tuorli e mescoliamo energicamente. Uniamo il latte rimanente e riportiamo sul fuoco, a bagnomaria. Facciamo addensare mescolando continuamente. Trasferiamo in un contenitore largo. Spolveriamo con dello zucchero e facciamo raffreddare in frigorifero. Quando è fredda, profumiamo con la buccia grattugiata del limone.

Per la meringa: montiamo a neve ferma gli albumi con lo zucchero. Inseriamo in una sacca da pasticciere.

crostata alla crema di limoni con meringa e amarene

Mettiamo al centro delle crostatine di frolla ormai fredde delle amarene sciroppate (3 o 4). Copriamo con la crema pasticcera e completiamo con ciuffi generosi di meringa. Fiammeggiamo quest’ultima con il cannello.