“Non è mai troppo presto”: lievitati pasquali (ciambella salata di Pasqua) di Fabio Campoli

Lo chef Fabio Campoli, protagonista del programma di Alice Tv Non è mai troppo presto, che si propone di rivelare gli spettatori più golosi i segreti della cucina nostrana (e non solo), attraverso ricette innovative e genuine, ha preparato i lievitati pasquali.

Ingredienti

 

  • Per l’impasto: 150 g acqua, 20 g lievito di birra, 10 uova intere, 3 g pepe, 500 g semola rimacinata di grano duro, 500 g farina Manitoba, 100 g parmigiano grattugiato, 100 g pecorino grattugiato, 1 cucchiaio raso di curcuma, 100 g spinaci cotti

Procedimento

In planetaria, metto l’acqua a temperatura ambiente con il lievito di birra sbriciolato. Separiamo i tuorli dagli albumi ed aggiungiamo quest’ultimi (gli albumi) all’acqua e lievito. Mescoliamo, fino a sciogliere completamente il lievito. Misceliamo le due farine e le uniamo, tutte d’un colpo, al composto liquido. Impastiamo con il gancio. Intanto, misceliamo i formaggi grattugiati ed uniamo anche il pepe macinato. Mescoliamo quest’ultimi ai tuorli.

Aggiungiamo il composto di formaggi e tuorli all’impasto iniziale già ben incordato. Impastiamo ancora. Quando l’impasto si stacca dal cestello e si presenta liscio ed elastico, lo mettiamo a lievitare, a circa 20°, per 6-8 ore.

lievitati pasquali

Possiamo variare l’impasto, dividendo lo stesso (non ancora lievitato) in 3 parti. Ad una uniamo la curcuma; all’altra aggiungiamo delle erbette tritate finemente. Impastiamo per bene i panetti. Li facciamo lievitare per 6-8 ore.

Stendiamo i panetti allo spessore di 1,5 cm circa. Ricaviamo tre rettangoli. Lasciamo liberi 1-2 cm dal bordo, quindi mettiamo gli asparagi cotti per bene in padella e tagliati a tocchetti. Disponiamo sul primo rettangolo, quello neutro, dei cubettoni di guanciale. Sul rettangolo giallo, dei gamberi. Sul rettangolo verde, dei datteri secchi e della feta. Arrotoliamo i tre rettangoli, separatamente. Mettiamo i tre rotoli all’interno di uno stampo a ciambella, unendoli l’uno all’altro. Lasciamo lievitare, coperta con un panno umido, per 6-8 ore ancora. Inforniamo a 200° fino a doratura.