La food blogger Sonia Peronaci, protagonista della rubrica culinaria in onda, dal lunedì al venerdì, alle 10:50, su Rete4, Le ricette di Sonia, utilizzando alcune delle eccellenze nostrane, ha preparato un piatto che celebra la ricca cucina regionale dello stivale, l’arrotolato di vitello ripieno di carciofi e scaglie di Grana. Di seguito ingredienti e procedimento.
Ingredienti
- Per 4 persone: 1 kg di noce di vitello, 150 gr di lardo di colonnata, 6 carciofi spinosi, 200 gr di Grana Padano fino 16 mesi, 100 gr di pomodorini secchi, 150 gr di bacon a fette, 40 gr di senape di digione, 50 gr di sedano, 100 gr di carote, 100 gr di cipolle dorate, 2 rametti di rosmarino, 2 rametti di timo, 30 gr di olio extravergine d’oliva, 2 spicchio d’aglio, sale pepe, pastella – succo di limone – farina
Procedimento
Versiamo in un cutter il lardo, le erbe aromatiche ed un pizzico di sale; frulliamo fino ad ottenere una crema spalmabile che conserveremo in frigorifero fino al momento dell’utilizzo. Puliamo i carciofi. La prima cosa da sapere è che i carciofi macchiano le mani di nero quindi, per evitarlo, possiamo utilizzare dei guanti in lattice oppure strofinarci le mani con del limone. Eliminiamo per prima cosa le foglie esterne, più dure e coriacee, che sono anche quelle più fibrose sotto i denti. Bisogna continuare a togliere le foglie fino ad arrivare al cuore, la parte centrale del carciofo, dove si trovano le foglie più tenere che possono essere consumate anche crude. Tagliamo la calotta del carciofo in modo da eliminare le punte, anch’esse molto legnose. Terminiamo la pulizia tagliando i carciofi a metà ed eliminando con uno scavino la barbetta interna. A questo punto tagliamo i carciofi a fettine sottili di circa 3 millimetri e li mettiamo a bagno in acqua acidulata fino alla cottura in modo da non farli annerire. Mettiamo sul fuoco una pentola con abbondante acqua e succo di limone e portiamo a bollore; immergiamo nell’acqua le fettine di carciofi e lasciamo cuocere per circa 2-3 minuti, poi scoliamo e mettiamo i carciofi in una ciotola con acqua e ghiaccio per qualche secondo. Questa operazione si chiama “sbianchire” e serve a mantenere intatto il colore di frutta e verdura senza farle annerire. Scoliamo nuovamente i carciofi e li lasciamo asciugare su un canovaccio pulito.

Intanto che riposa prepariamo la salsa di accompagnamento: mettiamo in una ciotola le verdure con un mestolino di brodo vegetale e frulliamo il tutto fino ad ottenere una salsa liscia e vellutata. Nel caso ci fossero grumi o pezzi residui, possiamo passare la salsa al setaccio.

