
Ingredienti
- Per la pasta: 200 g di farina, 3 tuorli, 1 uovo intero
- Per la marinata: 300 g di polpa di cinghiale (di varie parti), 1 carota, 1/2 cipolla, 1 costa di sedano, fettine di arancia, 500 ml di vino rosso, 1 foglia di alloro, salvia, rosmarino, bacche di ginepro
Procedimento
Partiamo dalla pasta all’uovo, impastando la farina con i tuorli, l’uovo intero ed un pizzico di sale. Ottenuto un panetto omogeneo, lasciamo riposare, avvolta nella pellicola, per 30 minuti almeno. Trascorso questo periodo, tiriamo la sfoglia con il mattarello o la nonna papera e ricaviamo le pappardelle (delle tagliatelle più larghe). Le cuociamo in acqua profonda e salata.
Per la marinata, in una ciotola mettiamo il cinghiale con sedano, carota e cipolla tagliati grossolanamente; profumiamo con del rosmarino, delle bacche di ginepro, e degli spicchi d’arancia (mantenendo la buccia). Anneghiamo nel vino rosso. Lasciamo riposare così la carne per 6-7 ore almeno, coprendo con della pellicola a contatto. Quindi, scoliamo la carne, buttando via la marinatura. In un tegame, rosoliamo il trito di sedano, carota e cipolla con un filo d’olio; facciamo soffriggere. Uniamo la carne di cinghiale a tocchetti e facciamo cuocere per 1 ora almeno; quindi, la tagliamo col coltello, in modo da ottenere il ragù. Scoliamo le pappardelle e le saltiamo in padella con il ragù. Serviamo con una spolverata di formaggio grattugiato.


