“Detto Fatto”: cannoli siciliani di Fabio Potenzano

cannoli siciliani di Fabio PotenzanoIl tutor siciliano Fabio Potenzano, protagonista dello spazio dedicato alla cucina, all’interno del programma condotto da Caterina Balivo su Rai2, Detto Fatto, ha dato la ricetta dei cannoli siciliani. Di seguito ingredienti e procedimento.

Ingredienti

  • Per la cialda (circa 50 cannoli): 500 g farina 00, 50 g strutto, 1 uovo grande, 10 g cacao amaro, 100 g marsala secco, 50 g zucchero semolato, 2 g sale, mezza bacca di vaniglia, olio di semi di arachide per friggere
  • Per la crema di ricotta (circa 10 cannoli): 500 g ricotta fresca di pecora, 165 g zucchero semolato, 30 g gocce di cioccolato fondente
  • Per completare: 100 g zucchero a velo, 100 g scorze di arancia candite, 100 g pistacchio tritato

Procedimento

Per la cialda (circa 50 cannoli): poniamo gli ingredienti elencati nel secchiello di una planetaria o in una ciotola e lavoriamo per lungo tempo, fino ad ottenere un impasto liscio, elastico e morbido. Avvolgere nella pellicola e riporre in frigorifero per una notte. Tiriamo la pasta, in modo da ottenere una sfoglia sottilissima. Tagliamo dei dischi del diametro di circa 15 cm. Poggiamo su ciascun disco le canne in acciaio, incollando le estremità del disco, l’una sull’altra, con poca acqua o dell’uovo sbattuto. Friggiamo le cialde in strutto o olio a temperatura. Le togliamo quando sono diventate scure e sono piene di bolle, in superficie. Stacchiamo le cialde dalle canne e le facciamo asciugare bene prima dell’utilizzo.

cannoli2

Per la crema di ricotta: con queste dosi, riusciamo a farcire solo 10 cannoli. Lasciamo sgocciolare la ricotta, mettendola in uno scolapasta, in frigorifero, per una notte intera. Uniamo lo zucchero e lasciamo riposare qualche ora in frigorifero. Passiamo al setaccio (o al mixer) o la lavoriamo semplicemente con un cucchiaio, per un risultato più rustico. Uniamo le gocce di cioccolato.

Per completare: farciamo le cialde con la ricotta. Spolveriamo con zucchero a velo e decoriamo le estremità con canditi o granella di pistacchi.