“Detto Fatto”: gnocco fritto di Erica Liverani

gnocco fritto di Erica LiveraniIl tutor Erica Liverani, protagonista dello spazio dedicato alla cucina, all’interno del programma condotto da Caterina Balivo su Rai2, Detto Fatto, ha proposto lo gnocco fritto. Di seguito ingredienti e procedimento.

Ingredienti

  • Per 6 persone: 500 g farina 00, 120 g squacquerone, 17 g lievito chimico, 10 g sale di Cervia, 2 cucchiai di aceto di vino, un cucchiaino di zucchero
  • Conserva di zucchine e cipolle (6 vasetti): 8 zucchine piccole, 4 cipolle di Tropea, 1,5 lt aceto di vino bianco, 2 cucchiai di zucchero, 2 spicchi di aglio, un pugno di capperi, origano secco, sale, pepe, olio di semi

Procedimento

Mettiamo tutti gli ingredienti in una ciotola o in planetaria ed impastiamo, con le mani o con la foglia. Ottenuto un composto omogeneo, avvolgiamo nella pellicola e lasciamo riposare circa mezz’ora. Tuttavia, possiamo utilizzare l’impasto subito dopo averlo lavorato, senza riposo.

Stendiamo il composto utilizzando una nonna papera (la macchinetta per la pasta all’uovo). Per lo spessore: possiamo decidere di farlo sottile, in questo caso otterremo uno gnocco più croccante; oppure, più spesso, quindi otterremo uno gnocco più morbido. Erica lo stende ad un’altezza di 3-4 mm. Tagliamo dei quadratoni di sfoglia e li tuffiamo nell’olio caldo, a 170-180 °C. In cottura si gonfierà. Scoliamo quando sarà leggermente dorato. Lasciamo sgocciolare su carta assorbente e gustiamo caldo.

Prepariamo la conserva. Affettiamo le cipolle a fettine sottilissime. Tagliamo le zucchine a listarelle (stick). Portiamo a bollore l’aceto. Immergiamo le cipolle affettate. Quando il composto riprende il bollore, aggiungiamo anche le zucchine. Facciamo riprendere il bollore, spegniamo e lasciamo in infusione per 1 minuto. Scoliamo e stendiamo le verdure su un canovaccio. Le condiamo con i capperi, l’origano, sale, pepe e aglio. Infiliamo le verdure nei vasetti (senza comprimere), se vogliamo inseriamo anche uno spicchio d’aglio. Copriamo con l’olio di semi, fino all’orlo. Chiudiamo e sterilizziamo i vasetti.