Oggi, come ogni domenica a partire dalle 12:20, su Raiuno appuntamento con una nuova, la ventitreesima puntata dell’dizione 2016/2017 di Linea Verde, il programma di Raiuno dedicato all’agricoltura, all’ambiente e a tutto ciò che lo circonda. Se la novità di quest’anno è la puntata in onda anche al sabato con altri conduttori, la domenica si continua nella tradizione, sempre con Patrizio Roversi e Daniela Ferolla.
Linea Verde Domenica dal campo al mercato
La Domenica conferma la sua vocazione di programma itinerante nei territori nazionali attraverso il racconto della moderna agricoltura italiana. Una trasmissione che, partendo dal campo attraversa tutte le fasi della filiera fino al mercato, riuscendo a focalizzarsi sui temi di maggior attualità del settore.

Oggi| Alpi Apuane
Nella puntata di oggi viaggiamo tra antiche ricette e panorami mozzafiato, alla scoperta di una terra meravigliosa e fragilissima: quella delle montagne che stanno tra Garfagnana e Lunigiana. In questa Toscana meno conosciuta è cominciata una lenta azione di recupero di terre incolte e di pascoli abbandonati anche in difesa dell’ambiente.

Agricoltura eroica tra cave di marmo e pastori eremiti
Ci sono i castanicoltori della Garfagnana che, nonostante la crisi, non mollano e producono la farina di Neccio Dop della Garfagnana. Patrizio Roversi dall’elicottero mostrerà i panorami mozzafiato delle cave di marmo di Carrara e poi a Zeri, in Lunigiana, andrà a conoscere le pastore dell’agnello più pregiato d’Italia fino a Colonnata, per comprendere origini e produzione di un cibo che, da poverissimo, è diventato un gioiello gastronomico: il Lardo di Colonnata Igp prodotto in una quantità molto limitata dagli artigiani delle Apuane che lo stagionano nelle “conche di marmo”. Ancora una ricetta tipica che racconta un cibo povero diventato una prelibatezza, porta Patrizio a Massa alla scoperta della “calda calda” che si fa con la farina di ceci.

Giornate del Fai
Ultime tappe del viaggio saranno Fabbriche di Vallico, in Garfagnana, per vedere come si fa la farina di castagne da un mulino che sfruttando la forza dell’acqua macina dal 1721 e poi Viareggio dove Daniela in compagnia del Fai visita il Villino Puccini, in cui il maestro compose l’ultima sua opera, Turandot, e che viene eccezionalmente aperto il 25 e 26 marzo proprio per le giornate del Fai.


